Malbec

Stordiscimi
e annegami ancora
in quest’incubo lucido e rosso
così distante dalle tue labbra
così confuso nel bicchiere:
“Altro vino per favore!”

Rosario – Argentina – 06Ottobre2016

Questa volta per la rubrica sorsi letterari abbiamo deciso di pubblicare una poesia.

E’ la poesia di un ragazzo di Bologna, Francesco Tomesani, che si sta muovendo in questo mondo già da un po’.  E’ un ragazzo giovane, carismatico, un gran oratore, ma anche un grandissimo amico, e quando me l’ha fatta leggere, ho subito pensato che l’avrei pubblicata.

Francesco ci racconta che l’ha scritta proprio in Argentina in un momento un po’ particolare della sua vita, e che proprio quella sera si è fatto un paio di calici di Malbec con il buon vecchio Bacco!

Ma che cos’è il Malbec?

Il Malbec è un vitigno che ha origine in Francia, ma proprio in Argentina, con il suo clima caldo e secco,  trova il suo habitat ideale, facendo di questo paese uno dei maggiori produttori di Malbec.
Uva a bacca nera, è un vitigno che non ha fretta, ama il ritmo lento della vita, il caldo estivo e le fresche sieste. Insomma, ha bisogno del suo tempo per arrivare alla giusta maturazione.
Il colore del vino è molto concentrato,  di un bel rosso scuro, si riconosce a prima vista.
In bocca esprime una varietà di profumi interessanti, dalle note floreali, alle note fruttate come mora e prugna, fino ad arrivare ai sentori balsamici. Inoltre è un vino che si presta bene all’invecchiamento.


Se vi capita di fare un viaggetto da quelle parti, non perdete assolutamente l’occasione di assaggiarlo e magari provate anche qualche vecchia annata, potrebbe valerne la pena!

Non dimenticatevi di iscrivervi al suo canale Youtube! Di seguito trovate i link ai suoi contatti.

Mail – francesco.tomesani@gmail.com

https://www.youtube.com/channel/UCIBZ8cjOMcmnejCHYLcjSOQ/featured

https://www.facebook.com/profile.php?id=100008059936123

 

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Terra!

(traducción en español abajo) 

Stavo rileggendo il bellissimo romanzo fantascientifico e umoristico Terra! (1983) di Stefano Benni e ho inaspettatamente trovato uno spunto per questa rubrica. Il romanzo è ambientato nel 2156, in una Terra devastate da quattro guerre nucleari, che l’hanno ridotta a una distesa di ghiaccio e neve che rende la vita quasi impossibile. A dominarla, ci sono tre superpotenze, la federazione Sineuropea,l’impero militare Giapponese e l’unione degli sceicchi Armenorussi, che, alla notizia della scoperta di un nuovo pianeta ospitale per la vita umana, partono in una folle corsa nello spazio alla sua conquista. La storia segue le avventure del ragazzino prodigio Einstein, del vecchio saggio cinese Fang, e di un super computer di nome Genius, che cercano insieme di risolvere un antico mistero legato alla conquista del nuovo Mondo. A questo punto vi chiederete: cosa c’entra tutto questo con il vino? Bè, mentre ero immerso in questa avvincente lettura, disteso all’ombra sul mio telo da mare, mi sono imbattuto in questo dialogo, in cui il giovane Einstein e il saggio Fang, dopo aver bevuto qualche buona bottiglia di vino, filosofeggiano sulla possibile origine dell’universo:    

Terra
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Il Barile di Amontillado

Ho pensato di inaugurare questa nuova rubrica con un grandissimo scrittore dell’800, uno dei maestri della letteratura dell’orrore: Edgar Allan Poe. Il racconto che ho letto e scelto si chiama il Barile di Amontillado (1846), in cui Montrésor, il narratore, architetta un diabolico piano per vendicarsi di Fortunato, esperto degustatore di vini. Montrésor dice di aver ricevuto un barile di Amontillado, ma non è sicuro che si tratti proprio del vino in questione, così chiede aiuto a Fortunato per scoprirlo. Con questa scusa, Montrésor conduce il malcapitato Fortunato nelle cantine del palazzo dove lo attende…..  

Continua a leggere “Il Barile di Amontillado”

Sorsi Letterari

Vi presento la nuova rubrica di Amici per la Vite, Sorsi letterari, che parlerà di scrittori, libri e fumetti con riferimenti al vino e al suo incredibile mondo.
Quante volte ci è capitato di leggere un bellissimo libro dove il protagonista è immerso nei suoi più profondi pensieri mentre sorseggia un calice di vino dal nome strano, che a noi non dice nulla? Ecco, con questi assaggi enoletterari proveremo a chiarire questi dubbi, e speriamo di darvi spunti per nuove letture… e bevute.
Sorsi Letterari